martedì 10 marzo 2009

La Repubblica...il quotidiano

Secondo Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, è solo l'ultima delle sindromi che colpiscono gli adolescenti
Adolescenti, dipendenza da sms nuovo segno di disagio mentale
L'allarme dell'Organizzazione mondiale della sanità:un minore su cinque soffre di disturbi mentali
ROMA - Una nuova sindrome fa il suo esordio e colpisce soprattutto i ragazzi: è la dipendenza dagli sms, i messaggini telefonici. Una dipendenza che provoca irascibilità e disturbi dell'umore, che conduce alla perdita progressiva del lessico e alla capacità di parlare. Ragazzi che si rifugiano in un linguaggio simbolico e sintetico, che comunicano attraverso abbreviazioni dimenticando la parola. L'allarme arriva da Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro che oggi ha presentato il convegno sui sistemi di cura in neuropsichiatria dell'infanzia e adolescenza che si terrà a Modena dal prossimo 7 novembre. "Fra i giovani c'è oramai anche la dipendenza da cellulare, computer e tv - spiega Caffo - Secondo una recente indagine della Demoskopea, condotta su 13.360 ragazzi tra i 13 e i 18 anni in Italia, il 37% è affetto da dipendenza da cellulari e tv, il 49% da videogiochi e il 44% da computer". Ma la dipendenza dagli sms è l'ultima delle sindromi che sempre più spesso colpiscono bambini e adolescenti. Le altre, più note, sono depressione, ansia, bulimia, isolamento, iperattivismo. Ma ciò che più impressiona sono i numeri: secondo i dati dell'Unione europea e dell'Organizzazione mondiale della sanità, un minore su cinque soffre di problemi mentali. "Il 4% dei ragazzi tra i 12 e i 17 anni soffre di depressione e molto frequenti sono i casi di disturbi dell'umore e dell'alimentazione", spiega Caffo. Disturbi che compaiono già nella preadolescenza, che in alcuni casi si cronicizzano e "che sono comunque i segnali di malattie che potranno insorgere nell'età adulta. Un terzo degli adulti clinicamente depresso - continua il presidente di Telefono Azzurro - ha infatti avuto episodi di malattia prima dei 21 anni".


Una mappa delle difficoltà del mondo giovanile che trova d'accordo i medici di famiglia. Il disagio "lo vediamo direttamente nei bambini visitandoli e ce lo raccontano i genitori'', conferma Pier Luigi Tucci, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri. La "cura" la suggerisce Giovanni Bollea, neuropsichiatra infantile. I genitori, consiglia Bollea, devono sostenere i loro figli, "dagli fiducia, alimentare la loro cultura e valorizzare i loro lati positivi". No, invece, al permissivismo che può essere "un boomerang. I figli - conclude Bollea - hanno bisogno di colloquio, ascolto, sostegno". Ma quali sono i sintomi che devono mettere in allarme? Nel bambino fino a 10 anni, chiari segnali di disagio, suggerisce Caffo, "sono le difficoltà di apprendimento, la tendenza a isolarsi o all'iperattivismo, che manifestano l'inadeguatezza o la mancanza di relazione con gli adulti, la richiesta di attenzione, insonnia, ansia. Negli adolescenti invece il disagio mentale si manifesta con la tendenza alla distruttività, i disturbi alimentari, l'abuso di alcol e droghe, rituali e cerimoniali ossessivi come lavarsi spesso le mani, senso di inferiorità e apatia". Uno scenario allarmante, cui però non si può dare risposta solo con gli psicofarmaci."I genitori e gli insegnanti devono ascoltare bambini e adolescenti, prima di curarli con gli psicofarmaci - conclude Caffo - ormai prescritti anche quando non sono necessari".
(5 novembre 2004)

Per le proff. !

Il mio lavoro della scheda "L'età dei messaggi" è nel mio blog...
-Chiara-

Per le proffy

Sono Lisa Giancaterino...il mio lavoro della scheda è sul mio blog "L'amore sui nostri passi"

…Nuove forme di comunicazione…

Gli adolescenti sono molto legati ai media che permettono loro di
messaggiare o chattare.
Gli adulti sono molto preoccupati, gli studiosi hanno effettuato molte ricerche su questo argomento.

Computer e cellulari
I pc e i cellulari svolgono diverse funzioni:
- Distacco dai genitori
- Senso di appartenenza ad un gruppo
- Diffusione di una cultura condivisa

Un nuovo mondo
Gli elementi specifici di questi nuovi strumenti sono l’uso eccessivo e il linguaggio speciale che gli adolescenti utilizzano per entrare in un nuovo mondo del tutto diverso da quello reale

I genitori
Gli adulti tendono a stabilire regole che gli adolescenti dovrebbero rispettare per quanto riguarda il consumo dei media molto elevato. Questo può essere causa di conflitti tra genitori e figli.

Diversi usi
Secondo gli adolescenti, i media non sono strumenti che possono danneggiare la loro vita, bensì sono utili per sviluppare la loro creatività

Le preoccupazioni
La nascita di nuovi media comporta due conseguenze:
- preoccupazioni sul piano fisico e mentale
- timore di perdere i propri valori


La piramide
Il consumo dei media è rappresentato sottoforma di una piramide così costituita:
- uso dei media che permettono di sentirsi come nessun altro
- uso dei media che permettono di sentirsi come certi altri
- uso dei media che permettono di sentirsi come gli altri


Glossario
Media
Adolescenti
Adulti
Appartenenza
Linguaggio
Preoccupazioni

- Eleonora-

Sharon

L'ERA DELLA TECNOLOGIA
di Lucia Munna
il legame ossessivo tra gli adolescenti e le tencnologia,
un fenomeno così importante da suscitare
l'interesse di molti studiosi.Ma viene trascurata
la supervisione dei genitori.

IL DISTACCO DAI GENITORI
Gli adolescenti con internet e/o il cellulare sono
interassati sempre di più ad inserirsi nel
gruppo dei pari e a distaccarsi dalla figura del
genitore
.
IL CAMBIAMENTO ECCESSIVO
un linguaggio scorretto proprio
degli adolescenti,l'eccessivo uso
di queste attività fanno "scattare
l'allarme"ai genitori:
LA PAURA DEL NUOVO MONDO.
CELLULARE o GENITORE?
quando vengono posti dei limiti
agli adolescenti si viene a creare
un conflitto e si può controllarne il rispetto e
questo avviene anche per l'assenza
dei genitori.Mentre il loro rapporto
dovrebbe basarsi sulla complicità interessi comuni
e più interazione
.
GLOSSARIO:
-gruppo
-distacco
-linguaggio
-eccesso

Le nuove tecnologie ormai indispensabili agli adolescenti

Cellulare e internet:gli strumenti più usati dagli adolescenti per non sentirsi esclusi dal gruppo dei pari
Il gruppo dei pari sembra essere l'esclusivo riferimento degli adolescenti.Esso svolge diverse funzioni:la transizione verso la vita adulta,col distacco dalle figure genitoriali,la costruzione del senso di appartenenza al gruppo attraverso la partecipazione a specifici eventi e la creazione di una cultura condivisa.Con esso l'adolescente si sente o meno accettato,si esprime,si mette in relazione con gli altri.Se tutto ciò gli viene a
mancare o se ne sente escluso,maturerà degli scompensi che incideranno sulla costruzione dell'identità.
Quando i genitori devono intervenire

.scheda l'età dei messaggi.

La comunicazione nell’adolescenza
La comunicazione tra gli adolescenti è caratterizzata dall’uso di computer e cellulari. Questa è stata un fenomeno che ha strabiliato ma anche spaventato gli adulti
Le conseguenze
I ragazzi tendono a staccarsi dalle proprie famiglie e c’è come uno spostamento verso l’età adulta. Secondo fattore viene a formarsi il senso di appartenenza ad un gruppo,con la comunicazione tramite media l’adolescente si misura e si mette in relazione con gli altri e comincia a preferire l’incontro in rete rispetto a quello fisico.
I suoi usi negativi
I ragazzi fanno troppo uso di mezzi come il cellulare o il computer,usando un linguaggio non adeguato e comunicano solitamente con persone sconosciute.
Metodi di controllo
Gli adulti mettono in atto dei controlli imponendo dei limiti,ma il problema si presenta nei genitori,perché o sono troppo presenti soffocando i figli o troppo distaccati lasciando loro troppo spazio.
I media e le sue capacità
i ragazzi affermano che i media non fanno male anzi aiutano a sviluppare delle grandi capacità sia creative che al livello linguistico .
Le ansie da parte dei genitori
L’inserimento di nuovi media nella società presenta una risposta fissa:
- le preoccupazioni sul piano fisiologico e psicologico
- timori di perdere i propri valori

Il consumo dei media
Il consumo dei media è rappresentato come una piramide,alla sua base troviamo la possibilità,di essere come gli altri,grazie al suo consumo.
Al gradino superiore,troviamo la possibilità di essere come certi altri.
Alla sua punta troviamo il differenziarsi da tutti gli altri.

Glossario

media

comunicazione

adolescenza

capacità

uso

genitori

rete


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